Concerto Anthony B + Train to roots + Anansi & The Buffalo Soldiers!
| What | evento musicale |
|---|---|
| When |
2009-07-04 20:00
to 2009-07-05 02:00 |
| Where | Rovereto - Piazzale De Gasperi |
| Contact Email | info@rafanass.it |
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Anthony B
REGGAE

Tra i migliori esponenti del nuovo reggae giamaicano un posto spetta di diritto ad Anthony B, (vero nome Anthony Blair) nato nel 1977, vicino Kingston. Dopo un’adolescenza problematica in cui riesce ad affinare la sua capacità di scrivere liriche, la grande attenzione arriva rapidissima quando allo Sting Concert del 1994 canta accapella (senza cioè l’accompagnamento musicale) per la prima volta il suo inno contro la corruzione politica Fire pon Rome, lasciando tutti i presenti senza fiato e provocando addirittura in seguito dei divieti di programmazione radiofonica del brano in Jamaica. Il boicottaggio radiofonico non fa che rafforzare la fama del giovane artista. Nel 1996 esce un primo infuocato album, “Real revolutionary” al quale segue presto Universal struggle, un vero capolavoro del reggae con cui il giovane artista consolida la sua fama anche fuori dalla sua patria. Anthony B è un fervente rasta affiliato alla confraternita dei Bobo Dreads e la maggior parte dei suoi testi contengono messaggi di liberazione per gli abitanti dei ghetti ed invettive contro il potere economico che mantiene una riprovevole schiavitù economica. E’ uno degli artisti jamaicani ad avere svolto negli ultimi anni dei regolari tours di concerti in USA ed in Europa e questo ha contribuito ad un buon allargamento della sua audience. Nel 2001 Anthony B ritorna con due eccellenti albums, “That’s life” e “More love” e un trionfale tour europeo che lo vede esibirsi al Rototom Sunsplash e in un concerto memorabile, immortalato nel doppio CD Live from the Battlefield a Tolosa. Nel 2003 esce “Street knowledge”, l’album che contiene la strepitosa “Police”. La forza della denuncia della violenza e della corruzione della polizia in Giamaica infiammano il pubblico del reggae e questo brano diventa il suo nuovo inno reso con grande intensità nelle sue esibizioni live. Negli ultimi tempi sono usciti vari albums, “Powers of creation”, “Untouchable”, e l’ultimo capolavoro “Rise up” uscito per la Greensleeves, album che costituisce una svolta con il suo reggae davvero completo e pieno di good vibes!!!
Dal vivo il nostro incendia la reggae people con uno show potente e brillante, la massive italiana lo ama tantissimo ed anche stavolta non deluderà i fans con il suo ultimissimo tour!!!
http://www.myspace.com/officialanthonyb
Train to roots
reggae
Nella primavera 2007, fra le mura dell’T.T.R Orange Station Studio di Sassari, con un suono tipicamente anni Settanta, nasce l’idea del nuovo album, TERRA E ACQUA.
L’accurata ricerca di sonorità e le ritmiche suggestive ed incalzanti prettamente roots, che lasciano spazio a melodie più leggere tipicamente lovers, sono il tema portante del nuovo lavoro,.
È molto forte il rapporto fra i Train to Roots e la propria terra, la Sardegna, e il bisogno di esprimere i propri disagi, disappunti ed eventuali soluzioni e speranze che prendono vita nell’isola, ma si ritrovano in qualunque altra realtà.
TERRA E ACQUA perché sono il simbolo per eccellenza di vita e fertilità.
La registrazione è stata effettuata tra maggio e dicembre 2007 da Nicola Tranquillo nel suo Studio di San Nicola La Strada, a due passi da Caserta. Qui il gruppo, un po’ per caso, registra la propria rivisitazione di un classico della musica italiana, Amarsi un po’ di Lucio Battisti, che si adatta particolarmente bene alla ritmica in levare.
Nel disco, oltre all’italiano, è presente l’inglese, che permette l’ascolto e la comprensione in tutto il mondo, e la lingua sarda in due diverse varianti: sardo-logudorese e sardo-campidanese. Questi diversi linguaggi presentano il roots reggae della band isolana come una sorta di cassa di risonanza, dove amplificare l’intreccio di culture e le contaminazioni musicali tipiche della Sardegna e del suo essere al centro del Mediterraneo
Le collaborazioni con altri artisti le intendono come un percorso che rappresenti un punto d’incontro culturale al centro del Mediterraneo. Per le registrazioni dell’album hanno invitato Ranking Joe, giamaicano, che al meglio interpreta un’insistente ritmica step, Sergente Garcia, francese, che canta in spagnolo un brano lovers e di Roots Man I, sardo ma vive a Firenze, che propone la sua originale versione del Sa Gana Riddim.
Sono inoltre presenti Sensitive Dub, King Kietu della Sardinia Bass Legalized e i napoletani Dabol, che propongono le alcune versioni dub.
L’album è stato masterizzato allo Sterling Sound Studio di New York da Will Quinnell. In distribuzione da febbraio nei negozi.
Anansi and The Buffalo Soldiers!
reggae
Stefano Bannò alias Anansi è un giovane cantautore trentino e cantante, chitarrista e leader dei Buffalo Soldiers, band attiva dal 2003 che dopo vari cambiamenti di formazione, schiera:
- Stefano Neri alla batteria: ex batterista della band trentina Vetrozero e anima della sezione ritmica dei Buffalo Soldiers.
- Stefano Anderle al basso: quasi diplomato al Conservatorio di Trento, bassista della Frank Zappa Rock Band, ha collaborato col cantautore Leo Maggi.
- Tomas Pincigher alla chitarra: diplomato al C.P.M. di Milano ed ex chitarrista nella band del cantautore milanese Diego Mancino.
- Giovanni Formilan alle tastiere: polistrumentista (suona tastiere, flauto traverso, batteria, basso e chitarra), collabora come compositore di colonne sonore con l’artista visivo Michael Fliri e con la casa di produzione cinematografica Filmwork. È l’anima del progetto di musica elettronica Gio_veNaLe.
Tra le presenze live a cui Anansi e i Buffalo Soldiers hanno partecipato, si ricordano “Sfumature 2005”, “Maggio Rock 2005”, “Destortom 2006”, la Festa del Monte di Mezzocorona nel 2006, “Mesiano 2008” e il “Matscher Au Open Air Festival 2008”, “Dolomiti Ski Jazz 2009” (col Lybra Acoustic Trio).
Nel 2006 Anansi parte per l’Irlanda, terra che gli offre molti spunti ed opportunità. Conosce e si esibisce più volte con il cantautore Joe Cleere, ed entra a far parte dei Ghost Town, gruppo con cui si esibisce a parecchi concerti nel Sudest d’Irlanda. Viene intervistato più volte da KCLR, la radio di Carlow e Kilkenny e comincia proprio in Irlanda la creazione del suo primo album da solista, in uscita a maggio 2009. Tra agosto e ottobre 2008 Anansi collabora con la Big Belly Records, etichetta di Ratisbona, e scrive la canzone “Love Me or Leave Me Alone” sul Picker Riddim, una base musicale ideata appunto dall’etichetta tedesca. La canzone è ora disponibile su iTunes, amazon.com, Junoload, Soundquake etc...
La musica di Anansi e i Buffalo Soldiers (www.myspace.com/anansitribe) è ispirata da molti generi diversi, tra cui il reggae, l’hip hop, il pop e il rock attraverso i quali vogliono esprimere i temi più significativi delle loro canzoni: la pace, la tolleranza tra i popoli, la positività, l’autostima e la coscienza della responsabilità sociale.