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  <title>Eventi passati</title>
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      Eventi già accaduti.
    
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  <item rdf:about="http://www.rafanass.it/edizione-2011/concerto-asian-dub-foundation">
    <title>Concerto Asian Dub Foundation + Everest Parisi dj</title>
    <link>http://www.rafanass.it/edizione-2011/concerto-asian-dub-foundation</link>
    <description>Asian Dub Foundation - Reggae/Dub/Elettronica/Rap/Hardcore/punk from U.K.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div class="description">
<h2><b><b>Asian Dub Foundation</b></b></h2>
<p><b><b><img class="image-inline" src="foto-asian-dub-foundation" /><br /></b></b></p>
</div>
<div class="description">
<p>guerrieri midi del 21 secolo!</p>
<p>Il loro inconfondibile sound è una combinazione di duri ritmi ragga jungle, linee di basso indu-dub, energia punk rock, struggenti sitar e suoni tradizionali indiani campionati dalle collezioni di dischi dei genitori, il tutto a supporto di liriche "conscious" sparate nello stile furioso e veloce del dancehall style anglo-giamaicano!</p>
<p>Riconosciuti da tutti come una delle migliori band dal vivo del mondo, gli <b>Asian Dub Foundation</b> hanno diviso il palco, in passato, con artisti del calibro di Rage  Against The Machine, The Cure e Radiohead: un appeal trasversale e  universale per un gruppo semplicemente unico. L'album <b>PUNKARA</b> uscito ad Ottobre 2008 ha segnato il loro grande ritorno sulla scena  LIVE, con una formazione ed un repertorio rinnovati e di avanguardia.<br />Il palco del Primo Maggio 2010 in piazza San Giovanni a Roma, li ha visti protagonisti di una  travolgente esibizione di fronte a 700.000 persone presenti e milioni di  spettatori in diretta televisiva RAI.</p>
<p>Con "<b>HISTORY OF NOW</b>" pubblicato a <b>febbraio 2011</b>, il  nuovo suono e la nuova line-up diventano ancora più maturi e attuali,  perfettamente calati nei linguaggi delle rivoluzioni al tempo di  internet. Una band in splendida forma con un vasto assortimento di armi  soniche a disposizione. Gli Asian Dub Foundation hanno aggiornato ed ampliato  considerevolmente il loro suono originale, restando fedeli al loro  tipico spirito cross-over fra energia punk rock, elettronica e sonorità  asiatiche.</p>
<p>Il loro live set è un viaggio esaltante attraverso il grande  repertorio degli Asian Dub Foundation fino agli ultimi album "Punkara" e "History of Now",  avvalendosi del doppio fronte vocale composto dall'mc <b>Aktivator</b> e da <b>Al Rumjen</b>, ex cantante dei King Prawn.</p>
<p><a class="external-link" href="http://www.asiandubfoundation.com">www.asiandubfoundation.com</a></p>
<h2><b><b><b><b>EVEREST PARISI DJ</b></b></b></b></h2>
<p> </p>
<p> </p>
<pre style="text-align: center; "><b><b><b><b><span class="discreet">@Rafanass 2011</span><br /></b></b></b></b></pre>
</div>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Sarasound</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-05-16T14:45:00Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://www.rafanass.it/edizione-2011/concerto-guitar-wolf">
    <title>Concerto Guitar Wolf + Calipson + Le Pistole Alla Tempia</title>
    <link>http://www.rafanass.it/edizione-2011/concerto-guitar-wolf</link>
    <description>Guitar Wolf - Wild Rock'n'Roll from Tokyo, Japan + Calipson - calypso Torino</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<h2></h2>
<p><b><span>GUITAR WOLF - Wild Rock'n'Roll Legend from Tokyo, Japan<br /></span></b></p>
<p><img class="image-inline" src="foto-guitar-wolf" /></p>
<p><span>IL MOMENTO E' ARRIVATO! </span></p>
<p><span>A quasi 25 anni dalla loro formazione (1987!) arrivano finalmente in Italia e a Rovereto i leggendari GUITAR WOLF, senza dubbio la più importante e conosciuta Punk-Rock'n'Roll giapponese band di sempre! </span></p>
<p><span>Dieci album, dieci singoli, un contratto con la Sony, svariati videoclip girati in alta rotazioni su MTV  e sui i principali canali musicali,l a presenza in trasmissioni e spot commerciali e soprattutto la partecipazione nella parte di se stessi al film-culto splatter del regista Tetsuro Takeuchi (il Tarantino giapponese) ed il supporto incondizionato di grandi musicisti americani come John Spencer,  hanno catapultato i GUITAR WOLF nell'olimpo dei grandi miti del Rock!</span></p>
<p><span>Inconfondibile il loro stile musicale, una miscela altamente incendiaria di Surf, Rock'n'Roll e Punk-Rock dove tutto viene portato all'estremo per un effetto finale che definire DEFLAGRANTE è davvero poca cosa. L'immagine quasi parodistica ed eccessiva da rocker maledetti e gli assoli indiavolati e le pose plastiche dell'omonimo leader (gli altri due sgherri che compongono il gruppo si fanno OVVIAMENTE chiamare  Drum Wolf e Bass Wolf!!!) fanno il resto, per quello che si annuncia già come il rock'n'roll Show DEFINITIVO dell'estate 2011!</span></p>
<p> </p>
<h2><b><b><span>CALIPSON - calypso - Torino</span></b></b></h2>
<p><b><b><span><img class="image-inline" src="calipson.jpg/@@images/image/preview" /><br /></span></b></b></p>
<p><b> </b></p>
<p>I Calipson nascono alla fine del 2008 da una costola dei Tribà, gruppo musicale noto al pubblico coi singoli “Mamma insegnami a ballar” e “Io sono il re” che hanno scalato i vertici delle classifiche nazionali. La nuova formazione è composta da musicisti di grande esperienza. Al repertorio originale della band sono affiancate delle songs tradizionali ricercate all’interno del patrimonio musicale di Trinidad, Cuba, Jamaica e rielaborate attraverso le peculiarità musicali dei Calipson.</p>
<h2><b><b><b><b><span>LE PISTOLE ALLA TEMPIA - rock - Verona</span></b></b></b></b></h2>
<p><img class="image-inline" src="PISTOLE.jpg/@@images/image/preview" /></p>
<p><b><b><b><b><span><br /></span></b></b></b></b></p>
<p>Le Pistole alla Tempia sono un  <b>quintetto rock che sta tra Lucio Battisti e Il Teatro degli Orrori</b>.  Avete presente il momento in cui ci si trova a prendere una decisione da  cui dipenderà la vostra vita futura? Quell'istante non è né bene, né  male, ma superato quel punto non si torna indietro. <b>Le Pistole alla  Tempia mescolano testi riflessivi e atmosfere a volte brutali e a volte  delicate per raccontare quella sensazione di incertezza</b>. Esiste una  scelta giusta o sbagliata? Nessuno lo sa, però Le Pistole decidono di  non scendere a patti con nessuno.</p>
<div>A Giugno 2001 esce il loro  omonimo album d'esordio, licenziato da Lactobacillus Records e contente  pezzi come "così fan tutti" e "lascia stare le parole", già piccoli  grandi inni mandati a memoria dai loro numerosi fans che li seguono e  supportano con dedizione e fedeltà, pienamente ricambiate dalla band  veronese che dal vivo non fa prigionieri ed alza un muro di parole e  suoni a dir poco mastodontico.</div>
<p>Senza alcun dubbio, uno dei prossimi grandi nomi del rock indipendente "made in Italy".</p>
<div><a href="http://www.myspace.com/lepistoleallatempia">www.myspace.com/lepistoleallatempia</a></div>
<p> </p>
<pre style="text-align: center; "><b><b><span>@Rafanass 2011<br /></span></b></b></pre>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Sarasound</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-05-16T14:45:00Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://www.rafanass.it/edizione-2011/concerto-israel-vibration">
    <title>Concerto Israel Vibration + Ska j</title>
    <link>http://www.rafanass.it/edizione-2011/concerto-israel-vibration</link>
    <description>Israel Vibration  - Roots Reggae from Jamaica +
Ska J -  Venice Ska Jazz Band</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<h2>ISRAEL VIBRATION</h2>
<p><b>reggae - Jamaica</b></p>
<p><img class="image-inline" src="foto-israel-vibration" /></p>
<p>Dalla Jamaica un’autentica leggenda vivente del reggae internazionale: gli <b>Israel Vibration.</b></p>
<p>Ritornano in Italia <b>Cecil Spence (SKELLY) </b>e <b>Lascelle Bulgin (WISS) </b>per presentare il loro nuovo album <b>“Reggae Knights”</b> e per donarci ancora delle reggae vibes incomparabili.</p>
<p>Quando si parla di Roots, ritmo e musica trascinante, con cori caldi e sofferenti in un’atmosfera di totale misticità non si può fare a meno di parlare degli Israel Vibration, <b>da 30 anni nella scena roots reggae</b> con all’attivo più di 20 album. <br /> La carica che dimostrano tutt’ora durante i loro concerti sembra arrivargli direttamente da Jah, infatti la loro storia è talmente triste da demoralizzare chiunque….ma loro due ce l’hanno fatta e continuano imperterriti la loro “missione”!<br /> Affetti entrambi in tenera età dalla poliomelite, hanno trovato nella musica motivo di riscatto dalla loro drammatica situazione. Hanno iniziato ad incidere nel 1976, suscitando subito un grande interesse grazie ad una musica forte e dolce allo stesso tempo, poetica e coinvolgente, fino a diventare in breve uno dei gruppi più prestigiosi del panorama reggae mondiale!!!</p>
<p> </p>
<p><img class="image-inline" src="IsraelVibration400.JPG" /><br /> Gli album contengono sempre il loro tocco particolare: bellissime armonie combinate con una sezione di forte ritmo roots, eseguite da un all stars di musicisti jamaicani.<br /> Hanno posto la loro firma sulla Roots Music e dato un messaggio positivo in tutti gli angoli del Mondo. Le performances dal vivo di ISRAEL VIBRATION <b>(in dieci sul palco</b>) sono state acclamate da fans, critici ed artisti, sia per la loro intensità musicale e sperimentale, sia per la loro qualità. <b>Suonano un armonioso reggae classico con un poderoso roots reggae da band di strada</b>. Il gruppo ha catturato ascolti in Europa, USA, Israele, Giappone, Argentina, Porto Rico e nella loro Jamaica.</p>
<p>Sono diventati uno dei gruppi roots più di successo alla fine degli anni  '70 ed oggi è considerata tra le band di spicco della scena reggae  mondiale.</p>
<h2>SKA J</h2>
<p><b>Venice Ska Jazz Band</b></p>
<p><img class="image-inline" src="SKAJbrubevolo400.JPG" /></p>
<p>Gli SKA-j propongono musica jazz arrangiata in chiave afro-jamaicana</p>
<p>La strumentazione è acustica ed è formata da voce, batteria, chitarra, contrabbasso, organo Hammond, due sax e un trombone.<br />Alla fine del 2010 è uscito  il loro<b> settimo album "Brube" </b>con un tour radio che li ha visti  protagonisti presso Radio2 Social  Club, Caterpillar e Ottovolante.  Inoltre, importante passaggio in video  a <b>Parla  con me</b> di Serena Dandini.  <br />Puntano molto sul jazz, che è contaminazione,  ma dando un po’ di  allegria. Una missione: far ritornare a far ballare  il jazz come negli  anni ’40, ma con un po’ di sapore con lo ska e il  rocksteady</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Sarasound</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-05-16T16:25:00Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://www.rafanass.it/edizione-2011/concerto-los-explosivos">
    <title>Concerto Los Explosivos + Red Solution</title>
    <link>http://www.rafanass.it/edizione-2011/concerto-los-explosivos</link>
    <description>LOS EXPLOSIVOS - Latino Garage-Punk - Mexico City + Red Solution Ska Rovereto</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<h2><b>LOS EXPLOSIVOS</b><b> </b></h2>
<p style="text-align: left; "><b>Latino Garage-Punk - Mexico City</b></p>
<p style="text-align: left; "><b><img class="image-inline" src="losexplosivos.gif/@@images/image/preview" /><img id="__mce_tmp" /><br /></b></p>
<p align="right"><b> </b><b> </b></p>
<p>Tornano per la terza volta in Italia i devastanti LOS EXPLOSIVOS (mai nome fu così azzeccato!) punte di diamante della scena neo-garage centroamericana e messicana che si sta’ rapidamente affermando tra le più vivaci ed attive al mondo. Titolari di un travolgente disco d'esordio i quattro garageros di Città del Messico si apprestano a pubblicare il secondo lavoro sulla lunga distanza che si preannuncia già come una delle bombe sonore della stagione; un concentrato dinamitardo di Garage, Punk-Rock e Rock'n'Roll suonato con un'energia devastante, quella sana, liberatoria e selvaggia energia che solo una gang di ventenni nati e cresciuti nelle strade di una delle più pericolose e caotiche città del pianeta può avere.</p>
<p> </p>
<h2><b>RED SOLUTION</b><b> </b></h2>
<p style="text-align: left; "><b>Ska Rovereto</b></p>
<p style="text-align: left; "> </p>
<p style="text-align: left; "><b><img class="image-inline" src="redsolution.gif" /></b></p>
<p style="text-align: left; ">La conosciutissima (a Rovereto e dintorni) band è nata nel 1995 dalla volontà di alcuni amici di svagarsi suonando e assume negli anni connotati di esperienza musicale aperta, con un occhio alle caleidoscopiche realtà della vita di tutti giorni, ma con un sorriso.</p>
<p style="text-align: left; "> </p>
<pre class="callout" style="text-align: center; ">@Rafanass 2011</pre>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Sarasound</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-05-16T17:55:00Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://www.rafanass.it/edizioni-precedenti/edizione-2010/concerto-home-tokyo-sex-destruction-too-much-bunnies">
    <title>Home + TokyoSexDestruction + TooMuchBunnies IN CONCERT</title>
    <link>http://www.rafanass.it/edizioni-precedenti/edizione-2010/concerto-home-tokyo-sex-destruction-too-much-bunnies</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p></p><h2>HOME</h2><br /><p></p>

<p><img class="image-inline" src="http://www.rafanass.it/edizione-2009/HOME_OK_.JPG/image" /></p>
<p>Favoloso power trio che mischia POP e ROCK con richiami ai 60s ed un gusto meravigliosamente "british". Sono al secondo Album uscito a settembre 2009 ed hanno già calcato palchi prestigiosi, da spalla a nomi internazionali come <b>ROONEY </b>e <b>MUDHONEY </b>ed anche&nbsp; <b>VASCO ROSSI !!</b> sul palco principale dell'ultima edizione delle <b>HEINEKEN JAMMIN' FESTIVAL</b> in veste di vincitori del concorso!! <br />A testimonianza del loro attaccamento alle radici (<b>BEATLES </b>su tutti!) i nostri hanno avuto anche l'onore di suonare al leggendario <b>CAVERN </b>di <b>Liverpool</b>!<br />Dal vivo sono INCREDIBILI e alla vena melodica e POP si aggiungono una tecnica sopraffina ed un'energia e simpatia incontenibili.
Se il loro primo album <b>“Home Is Where The Heart Is” </b>liberava con prepotenza nell'aria profumi pop psichedelici, il successore <b>“The Right Way”</b> è addirittura un prodigio. 13 canzoni che hanno innanzitutto la forza di sfuggire a qualsivoglia nicchia, benedicendo sì i nomi di riferimento del gruppo, ma presentando uno stile asciutto, privo di fronzoli, dove è tutto così immediato, avvolgente, definitivo. 
</p> <br /><br />

<div style="text-align: center;"><a href="http://www.myspace.com/homeonmyspace" target="_top"><strong>www.myspace.com/homeonmyspace</strong></a></div>
<br /><br />

<p></p><h2>TOKYO SEX DESTRUCTION</h2><br /><p></p>

<p>Direttamente dalla torrida Spagna, l'indiavolato quartetto che dal 2002 porta in giro per il mondo uno spettacolo travolgente a base di <b>Garage, Punk, Beat e Soul e Rock'n'Roll</b>, chitarre assassine, tastierine vintage, urla, sputi, contorcimenti e danze, in un frullatore sonoro e visivo che mischia <b>JAMES BROWN, SONICS, MC5, ROLLING STONES e SLY &amp; THE FAMILY STONE</b>.
Presentano il nuovo clamoroso album <b>"the neigbohood"</b>, prodotto dall'americano Greg Foremann (DELTA 72, CAT POWER) e destinato a portarli definitivamente ai vertici della scena Rock spagnola e a confermarli tra le migliori live bands in circolazione nel vecchio continente...roba che scotta...<b>100% Dymanite!</b> </p><br /><br />

<div style="text-align: center;"><a href="http://www.myspace.com/tokyosexdestruction" target="_top"><strong>www.myspace.com/tokyosexdestruction</strong></a></div>
<br /><br />

<p></p><h2>TOO MUCH BUNNIES</h2><br /><p></p>

<p><img class="image-inline" src="http://www.rafanass.it/edizione-2010/LOGO_OK.JPG/image" /></p>

<p>Sei anni di meticolosa ricerca di suoni, atmosfere e significati per sfornare un amalgama ben dosata di ingredienti quali: del fresco ska-reggae californiano, un rock-funky stagionato al punto giusto, una dose di energico punk, una spolverata di canzone d'autore, e per finire del principio attivo di jazz.<br />
I Too Much Bunnies cercano di esprimere attraverso la loro musica valori al giorno d'oggi accantonati, si pongono come forza critica alla enorme massa di <b>"conigli" </b> intrappolata tra falsi stereotipi e per  fare ciò oltre alle parole ricorrono appunto alle note.   </p><br />
<div style="text-align: center;"><a href="http://www.myspace.com/toomuchbunnies" target="_top"><strong>www.myspace.com/toomuchbunnies</strong></a></div>

<br /><br /><br /><br />

<p class="discreet" align="center"><b><b><b><b> ©  Rafanass 2010</b></b></b></b></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Sarasound</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>evento musicale</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-05-11T13:04:30Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://www.rafanass.it/edizioni-precedenti/edizione-2010/concerto-small-jacket-lord-of-altamont-five-seasons">
    <title>Lords of Altamont+Small JacketS+Five Seasons IN CONCERT</title>
    <link>http://www.rafanass.it/edizioni-precedenti/edizione-2010/concerto-small-jacket-lord-of-altamont-five-seasons</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p></p><h2>LORDS OF ALTAMONT</h2><br /><p></p>

<p>La leggendaria e grandissima <b>Garage Rock'n'Roll band</b> from Los Angeles, California, capitanata dal mitico<b> jacke "The Preacher" Cavaliere</b>, con tutta la loro carica esplosiva !!!!!!<br />
DAL VIVO SONO SEMPLICEMENTE PAZZESCHI, DELLE VERE E PROPRIE MACCHINE DA GUERRA...<br />
Hanno stivaletti a punta, tatuaggi, giubbini senza maniche, pantaloni a zampa, borchie, catene, capelli lunghi ed occhiali da sole, scorazzano per le assolate strade di Los Angeles con i loro chopper dalle forcelle esagerate e quando li vedi arrivare da lontano è meglio che ti sposti.<br />
 Sono i famigerati LORDS OF ALTAMONT, leggendaria gang di rockers incalliti capitanata da sua maestà Jack "The Preacher" cavaliere, figura cardine della scena Garage-Rock'n'Roll californiana già <b>in azione dalla fine degli anni 80 </b> con nomi del calibro di FUZZTONES, MORLOCKS, BOMBORAS, UNTAMED YOUTH, FINKS, WITCHDOCTORS, GO-NUTS, THE GALLOWS solo per citarne alcuni!<br />
Armato della sua fidata tastiera farfisa rossa, di una voce al vetriolo e di una presenza scenica da vero mattatore, il mitico Jacke guida i suoi LORDS, attivi dal 2002 ed al quarto album (sempre sulla fidata GEARHEAD RECORDS), al suono della più roboante ed elettrica miscela di <b>HARD, ROCK'N'ROLL e GARAGE</b> che si sia mai sentita ed ovviamente, alla faccia delle pose da duri e delle facce da schiaffi, a trionfare è sempre il più sfrenato divertimento ed una buona dose di (auto)ironia, indispensabile per entrare nella parte della banda di motociclisti fuorilegge anni settanta, parte che a nostri eroi riesce da sempre dannatamene bene e per la quale sono diventati un culto di livello planetario.<br />
<b>100% MOTOR ROCK'N'ROLL!!!</b><br /><br /></p>

<div style="text-align: center;"><a href="http://www.myspace.com/lordsofaltamont" target="_top"><strong>www.myspace.com/lordsofaltamont</strong></a></div>


<p></p><h2>SMALL JACKETS</h2><br /><p></p>

<p><img class="image-inline" src="/edizione-2010/cover.jpg/image" /></p>

<p><b>Hard Rock'n'Roll Gringos</b><br />
I romagnoli purosangue SMALL JACKETS sono senza tanti giri di parole la più calibrata, potente, quotata, stilosa d efficace <b>Hard-Rock'n'Roll band</b> italiana.<br />
 Fuori nel 2009 con il terzo acclamatissimo album <b>"cheap tequila"</b>, prodotto in Svezia dal mitico Chip K (già al lavoro con HELLACOPTER, MILLENCOLIN e NOMADS!), i nostri si pongono come la risposta più credibile ed accreditata allo strapotere scandinavo in materia di chitarre fumiganti d amplificatori roventi e con la loro incendiaria e tostissima miscela di 70s Hard Rock, Glam, Garage e Rock'n'Roll (tra AC/DC, ROLLING STONES, LED ZEPPELIN, NEW YORK DOLLS e SONICS) gareggiano ormai tranquillamente con mostri sacri del calibro di HELLACOPTERS, TURBONEGRO ed HIVES.<br />
A dir poco frenetica l'attività concertistica dei quattro che hanno calcato i pachi di tutta Italia, portando in ogni angolo della penisola uno spettacolo travolgente dove chitarre vintage, capelli lunghi, giubbini in pelle, pantaloni a zampa, stivaletti alla caviglia, occhiali da sole, bandane, voci roche, sudore e adrenalina si sprecano, celebrando e glorificando nel migliore dei modi possibili lo spirito del più genuino e ruspante <b>Street Rock'n'Roll!</b></p><br /> <br /> <br />

<div style="text-align: center;"><a href="http://www.myspace.com/smalljackets" target="_top"><strong>www.myspace.com/smalljackets</strong></a></div>



<p></p><h2>FIVE SEASONS</h2><br /><p></p>

<p>FIVE SEASONS BAND NASCE NEL 2006.Il gruppo propone <b>hard rock </b>ed è formato da cinque componenti e altrettanti membri: un nano peloso alla voce (Enrico de Bertolini), un malgaro svizzero di nome Joseph alle tastiere (Giacomo Gamberoni), un vecchio bavoso alla chitarra (Stefano Mosna), un pittore messicano detto Gonzales al basso(Stefano Negri) e un sedicente prestigiatore da piazza alla batteria (Mauro Cont).<br />
La band registra un primo demo di cover al Centro Musica di Trento nel 2007 e comincia ad esibirsi live nei locali in regione. Nel 2008 l'attività live si fa più intensa e vengono composti i primi brani originali, registrati tra Giugno e Luglio 2008 al Mago Studio di Avio. I cinque, corrompendo i giudici con una scorta di spuma "Tassoni Riserva" si aggiudicano il primo posto alle rassegne musicali Young Metal Attack, Coveroltrefestival, Fare Musica, Maggio Rock(dove suonano nella serata conclusiva) e si esibiscono alla festa di Mesiano.<br />
 Nel Dicembre 2008 la band apre per i Sadist e suona con Ian Paice (Deep Purple)alla batteria il 10 Dicembre all'Auditorium S.Chiara di Trento. Nel 2009 continuano i concerti e la composizione di brani originali; la band si esibisce come spalla a Glenn Hughes(ex Deep Purple e Black Sabbath) a Rovereto nel Novembre 2009, vince il concorso Liberiamo la Musica (con la giuria presieduta da Mario Riso di Rock Tv)e partecipa alle semifinali regionali di Italia Wave. Nel 2010 e' prevista l'uscita del primo album di inediti. Fin'ora sono quasi 100 le esibizioni live in Trentino Alto Adige
</p>


<div style="text-align: center;"><a href="http://www.myspace.com/fiveseasonstn" target="_top"><strong>www.myspace.com/fiveseasonstn</strong></a></div>

<p><br /></p><p><br /></p><p></p><p></p>

<p class="discreet" align="center"><b><b><b><b> ©  Rafanass 2010</b></b></b></b></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Sarasound</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>evento musicale</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-05-11T13:03:08Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://www.rafanass.it/edizioni-precedenti/edizione-2010/concerto-africa-unite-treallegriragazzimorti">
    <title>Africa Unite + TreAllegriRagazziMorti + We and them IN CONCERT</title>
    <link>http://www.rafanass.it/edizioni-precedenti/edizione-2010/concerto-africa-unite-treallegriragazzimorti</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p></p><h2>AFRICA UNITE</h2><br /><p></p>



<p><img class="image-inline" src="http://www.rafanass.it/edizione-2010/Africa%20Unite_small.JPG/image" /></p>

<p>Distanti in linea d'aria circa 8.500 chilometri, Kingston e Pinerolo sono più vicine di quanto si creda: lo dimostrano gli Africa Unite. O United, com'era al principio, agli albori degli anni ‘80. Nel 1981 1a morte di Bob Marley aveva ferito l'immaginazione del mondo e Bunna e Madaski scelsero di riferirsi a una della sue canzoni, per battezzare la band. Il debutto discografico è del 1987: <b>"MJEKRARI"</b> traghetta la fama del gruppo fuori dai confini locali, tant'è che poco dopo, a Roma, inaugurano le grandi collaborazioni, in primis aprendo il concerto della leggenda reggae <b>U Roy</b>.<br />
Il mini album del 1988, <b>"LLAKA"</b>, crea lo spunto per un altro appuntamento prestigioso: l’apertura del concerto di Linton Kwesi Johnson. Di seguito al Palatrussardi di Milano con il principe del ju ju nigeriano King Sunny Adé e a Padova per Amnesty International accanto a Steel Pulse e Revelation Time, quelli di Ruud Gullitt. Nel 1191 realizzano <b>“PEOPLE PIE"</b> e gli Africa United suonano ad "Arezzo Wave" e a Negril, in Giamaica, preceduti dal formidabile Gregory Isaacs. "Nuff respect!", inneggiarono i presenti.
Cadde la "d" di United, la banda si consolidò mentre in Italia imperversavano le "posse" e gli Africa entrarono subito in sintonia: prima un'avventura dialettale in <b>"Canté"</b>, poi l'esperienza della TO.SSE. Precedenza alla madrelingua nei testi, finalmente: una svolta sancita nel 1993 da
<b>"BABILONIA E POESIA"</b> con il mondo a portata di mano: Francia, Olanda e Gran Bretagna, ma soprattutto l'Iraq, per il Festival di Babilonia, due concerti in Palestina e la realizzazione de "Il partigiano John" per l'antologia "Materiale resistente", sono una premessa all’imminente nuovo disco: <b>"UN SOLE CHE BRUCIA"</b>. Inaugura il rapportocon la Plolygram nel 1996 con <b>"IN DIRETTA DAL SOLE"</b>, album live realizzato durante una tournèe al quale segue la pubblicazione de <b>"IL GIOCO"</b>. Nel 2000 esce "VIBRA" che onora i precetti fondanti del reggae. L'album apre con "Sotto Pressione" canzone-denuncia contro la pena di morte, con un videoclip dalle atmosfere crude e strazianti. 11 maggio 2001: ventennale della morte di Bob Marley: esce "20". A dicembre dello stesso anno, vengono ristampati i primi "LLAKA/MJEKRARI", " PEOPLE PIE", "BABILONIA E POESIA" e "UN SOLE CHE BRUCIA", assenti dal mercato da molti anni e raggiungono un significativo risultato di vendita.
Da marzo 2000 a dicembre 2001, in circa due anni di tournèe, gli Africa si confermano come una delle band di maggiore successo live: visti e applauditi da oltre 350.000 persone. <br />
A settembre 2002, Bunna e Mada si ritrovano in studio per il nuovo album: <b>"MENTRE FUORI PIOVE"</b>, un disco maturo, fiero della consapevole coerenza degli Africa Unite, pubblicato a fine marzo 2003.<br />
Il 2004 vede dato alle stampe <b>“UN’ ALTRA ORA”</b>, best live arricchito da un DVD, che precede, dopo l’indispensabile lungo tour, la pubblicazione di <b>“CONTROLLI”</b> nel 2006, un progetto che abbraccia oltre alle antiche radici la passione per l’elettronica.<br />
La voglia di nuove esperienza anche sul fronte delle collaborazioni, sfocia nel 2007 nell’uscita di <b>“4 RIDDIMS 4 UNITY”</b> dove un gruppo di ospiti italiani ed internazionali canta sulle strumentali 4 brani di “CONTROLLI”, donando loro una nuova veste. Arriviamo così, tour dopo tour, al 2008, anno dedicato al “punto della situazione”, ovvero a <b>“BIOGRAFRICA UNITE”</b>, prezioso cofanetto contenente 2 CD + 1 DVD; perché la memoria va salvaguardata… sempre! In tanti anni di musica, gli Africa Unite hanno ospitato suoni e umori portati da una lunga serie di musicisti che hanno affiancato Mada e Bunna.</p> <br />

<p></p><p><img class="image-inline" src="http://www.rafanass.it/edizione-2010/rootz_coverOK.JPG/image" /></p>

<p>Primavera 2010: esce <b>“Rootz”</b> il quindicesimo lavoro discografico, per il gruppo più longevo e rappresentativo del Reggae made in Italy, dopo 4 anni dall'ultimo cd. E' un disco attuale, fluito naturalmente. Recupera le sonorità più ortodosse e calde del genere, reintroducendo la sezione fiati e proponendo un sound che unisce il Dub, la Poetry e il suono delle radici del reggae, rileggendo il tutto attraverso contenuti musicali attuali, ma mantenendone inalterato l’impatto ed il calore compositivo. Naturalmente, gli Africa dicono la loro, fotografando ed esprimendo opinioni, paure, dubbi e speranze rispetto a tutto quello che ci succede intorno. Da qui parte l’ispirazione per “Così sia”, elogio della diversità, in aperta polemica con le posizioni omofobiche di molti artisti giamaicani, “Il Movimento immobile”, con le grandi questioni ambientali, “Mr.Time”, la morte e il suo uso ‘religiofilosoficostrumentale’, “Cosa resta”, sguardo preoccupato e preoccupante sulla nostra società ed il suo ormai totale e devastante controllo mediatico. L’intenzione è sempre la stessa: fare in modo che l’ascolto sia finalizzato al divertimento, ma anche alla riflessione sulla realtà, palese o nascosta in cui siamo calati, ogni giorno. Ma sono anche presenti i momenti di puro divertimento e calore, “The lady”, “Sensi”, “Si.”.</p><p></p>
Oggi la band, di palco in palco, viaggia così: <br />
Bunna &gt; voce &amp; chitarra <br />
Madaski &gt; voce, tastiere e dub master<br />
Papa Nico &gt; percussioni<br />
Davide Graziano &gt; batteria<br />
Ru Catania &gt; chitarra<br />
Paolo Baldini &gt; basso<br />
Stefano Colosimo &gt; tromba<br />
Gabriele Peradotto &gt; sax<br />
<p></p>

<div style="text-align: center;"><a href="http://www.myspace.com/officialafricaunite" target="_top"><strong>www.myspace.com/officialafricaunite</strong></a></div>

<p></p>

<p></p><h2>TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI</h2><br /><p></p>

<p><img class="image-inline" src="http://www.rafanass.it/edizione-2010/Primitivi%20del%20futuro_small.JPG/image" /></p>



<p>Tre allegri ragazzi morti sono <b> Davide Toffolo, Luca Masseroni ed Enrico Molteni</b>, insieme dal 1994, mille concerti, sei dischi ufficiali: Piccolo intervento a vivo del 1997, Mostri e normali del 1999, La testa indipendente del 2001. Il sogno del gorilla bianco del 2004, La seconda rivoluzione sessuale del 2007. <br /> Si esibiscono mascherati, la loro immagine è frutto della matita di Davide Toffolo, collateralmente stimato autore e disegnatore.</p><br />

<p>Nel 2000 fondano La Tempesta Dischi, etichetta discografica indipendente con cui danno visibilità alla miglior musica italiana. </p><br /><br />
<p><img class="image-inline" src="http://www.rafanass.it/edizione-2010/cover_cd.jpg/image" /></p>


<p>Il 5 marzo del 2010 hanno pubblicato un fantastico cd <b>Primitivi del futuro</b>, prodotto da Paolo Baldini degli Africa Unite, cambiando sonorità, ed addentrandosi nel mondo reggae, in maniera riuscitissima!!! L'album che li porterà in tour per tutta l'estate, e che abbiamo potuto già sentire al concerto del primo maggio a Piazza San Giovanni a Roma.</p>

<br /><br />


<div style="text-align: center;"><a href="http://www.myspace.com/treallegriragazzimorti" target="_top"><strong>www.myspace.com/treallegriragazzimorti</strong></a></div>
<p></p><p></p><p></p><p></p><p></p><p></p>

<br /><br />

<p></p><h2>WE AND THEM</h2><br /><p></p>

<p><img class="image-inline" src="http://www.rafanass.it/edizione-2010/we%20and%20them400.JPG/image" /></p>



<p>We and Them, “noi e loro”, oltre ad essere un brano di Bob Marley, include il messaggio di unione tra culture differenti. Un trio diventa il cuore pulsante della band e, con il supporto di più musicisti, riesce ad ottenere ottimi riscontri nella scena reggae nazionale.<br />
Growing up, il nuovo album della band, autoprodotto, significa crescere evolvere, ed è naturalmente riferito  alla crescita artistica della band, ma vuole essere anche un invito ad alzarsi, reagire, unirsi ed evolvere per inseguire il desiderio di un mondo senza confini.</p>



<div style="text-align: center;"><a href="http://www.myspace.com/weandthemreggae" target="_top"><strong>www.myspace.com/weandthemreggae</strong></a></div>
<p></p><p></p><p></p><p></p><p></p><p></p>

<p class="discreet" align="center"><b><b><b><b> ©  Rafanass 2010</b></b></b></b></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Sarasound</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>evento musicale</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-05-11T12:27:41Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://www.rafanass.it/edizioni-precedenti/edizione-2010/concerto-julian-marley-chopchopband-calipson">
    <title>Julian Marley + Chop Chop Band IN CONCERT</title>
    <link>http://www.rafanass.it/edizioni-precedenti/edizione-2010/concerto-julian-marley-chopchopband-calipson</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p></p><h2>JULIAN MARLEY</h2><br /><p></p>

<p><img class="image-inline" src="http://www.rafanass.it/edizione-2010/JULIANMARLEYOK.JPG/image" /></p>

<p>Tra i diretti eredi del grande re del reggae <b>BOB</b>, Julian Marley e' stato uno degli ultimi a venire alla ribalta: e' nato a Londra nel 1975 e pare abbia registrato il suo primo demo ai Tuff Gong Studios a 5 anni (prima quindi della scomparsa di suo padre) riprendendo 'Slave driver' dal repertorio paterno. <br />
Julian è divenuto un musicista esperto ed autodidatta, capace di suonare basso, batteria e testiera. <br />
Durante gli anni novanta Julian ha formato la sua band The Uprising ed ha girato il mondo sia con la sua band promuovendo i suoi brani sia insieme ai fratelli  Damian e Stephen come Ghetto Youths Unite, una vitale crew che va ad affiancarsi ai Melody Makers di Ziggy Marley nel portare avanti l'eredita' musicale paterna.</p> <br />

</p><p><img class="image-inline" src="http://www.rafanass.it/edizione-2010/m_5357cf5499f94e82a42fd5683daf2d1b.jpg/image" /></p>

<p>Nel 1996 ha pubblicato il suo primo CD <b>,'Lion in the morning'</b>,, che ne riflette la crescente maturità e la sofisticatezza musicale. Oltre ad aprire nel 1997 insieme a Damian Marley i concerti del tour mondiale dei fratelli Melody Makers ha contribuito alla realizzazione dell'album tributo 'Chant down Babylon' e registrato insieme a vari suoi fratelli e a Spragga Benz una torrida rilettura di 'Mater blaster' di Stevie Wonder. <br />
Il suo eccellente secondo CD <b>,'Time and place'</b>, registrato ancora una volta con apporti vari provenienti dalla sua famiglia. <br />
Il 2009 è stato un anno importante per Julian Marley: il suo terzo CD <b>,‘Awake’</b>, uscito in Europa con la Universal, ha mostrato una notevole maturazione facendone una delle voci più autorevoli della attuale famiglia Marley, un continuatore della tradizione paterna che non si limita ad imitare il padre ma cerca di percorrere vie originali.<br />
Infatti Julian Marley <b>non suona solo reggae</b>: la title-track è una accorata ballad che potrebbe ricordare i Red Hot Chili Pepper, "Just in time" e "All I know", riuscitissimi numeri che non sfigurerebbero nei cd più significativi di odierni paladini del "nu soul" così come "Oh girl" con i suoi ammiccamenti a Marvin Gaye ed il cameo hip hop affidato a "Mr. Cheek". Il tutto senza dimenticare le vibrazioni reggae di "Violence in the streets", con un profondissimo giro di basso rub-a-dub. <br />

Anche se troppe volte le nominations dei <b>Grammy Awards </b>sono andate ai figli di Bob Marley, la nomination di ‘Awake’ è ampiamente meritata.<br />
 Tra l’altro tra i cinque nominati c’è anche ‘Mind control acoustic’ del fratello Stephen che ha dato una grossa mano alla produzione del disco di Julian. </p><p></p>


<div style="text-align: center;"><a href="http://www.myspace.com/royalmarley" target="_top"><strong>www.myspace.com/royalmarley</strong></a></div>


<p></p><h2>CHOP CHOP BAND</h2><br /><p></p>


<p><img class="image-inline" src="http://www.rafanass.it/edizione-2010/TOUR_OK.JPG/image" /></p>



<p>Chop Chop Band e' una band pugliese che nasce nel 1992 con l'intento di diffondere la cultura della solidarieta' e della non-violenza avendo come unico mezzo la Musica. Nel 1995 il gruppo e' finalista nazionale nell' edizione milanese dell' "Adidas street ball" e nello stesso anno registra il primo demo-tape "Revolution Reggae", contenente quattro brani tra cui spicca "Questione di valori" che successivamente verra' inserito nella compilation "Sonica96".<br />
 Nel 97 vede la luce un cd autoprodotto dal titolo "Fiore di terra" che viene distribuito in tutta Italia come allegato della rivista settimanale "Avvenimenti" riuscendo a vendere piu' di 40.000 copie in pochi giorni. Aumentano le loro apparizioni in diverse manifestazioni importanti, tra cui il Rototom Sunsplash che li ospita per 6 edizioni. Nel frattempo, la band approfondisce la propria ricerca musicale, negli arrangiamenti come nei testi ed incide il suo secondo cd "Sveglia" distribuito dalla Good Stuff.<br />
 Diversi sono i brani estratti da questo lavoro e che compaiono nelle piu' importanti compilation di reggae italiano, ma quello che regala loro maggiore notorieta' e' il singolo "L'isola che c'e' ", inserito anche nella"Reggae Radio Station", compilation redatta e prodotta da Vito War e Radio Popolare Network.<br />
 Nel 2004 esce l' album "Ci sei o no!?" un lavoro che ha visto la band impegnata per otto mesi in studio di registrazione, attenta a elaborare nuovi suoni e ritmiche piu' danzanti da miscelare a liriche mai frivole, riuscendo a coinvolgere le diverse attitudini e i gusti musicali del pubblico. Dall'album viene estratto il brano "Credo nella musica" feat. Sud Sound System, inserito nella compilation del mensile musicale Groove.<br />
 Dura piu' di un anno il tour promozionale di quest'album che li vede in giro in tutta l'italia e in alcuni paesi europei, rafforzando cosi' la loro presenza scenica ed il loro rapporto con il pubblico, riuscendo cosi' a creare un atmosfera davvero unica durante le loro esibizioni. Un proprio sound, unico, prodotto dalla fusione delle molteplici affinita' culturali e musicali, caratteristico ed inconfondibile della band, che ha lanciato un'anteprima del nuovo disco nell'estate del 2006; il brano "L'illusionista" in programmazione su molte radio nazionali.<br />
 A giungno 2007 esce per Re-Vox/Levelone l'album "sunshine vinyl remixes 12" che contiene 2 remixes di Taz e Mono! Nel Giugno 2008 esce in Giappone per Nitelist Japan il brano "sunshine remix" by Taz nella compilation "Emma House 2015" di dj Emma Ad Aprile 2009 fanno parte della compilation per Emergency "I bambini sono di tutti" insieme al meglio della musica indie italiana (Almamegretta, Modena City Ramblers, Sud Sound System, Marco El V, 24 Grana, Malfunk....)</p>

<div style="text-align: center;"><a href="http://www.myspace.com/chopchopband1" target="_top"><strong>http://www.myspace.com/chopchopband1</strong></a></div>

<p><br /></p><p><br /></p><p></p><p></p>

<p class="discreet" align="center"><b><b><b><b> ©  Rafanass 2010</b></b></b></b></p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Sarasound</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>evento musicale</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-05-11T12:36:35Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://www.rafanass.it/edizioni-precedenti/edizione-2009/concerto-soulfly-blame">
    <title>Concerto  SOULFLY  + BLAME * Metal</title>
    <link>http://www.rafanass.it/edizioni-precedenti/edizione-2009/concerto-soulfly-blame</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<h2>SOULFLY</h2><h3>USA - BRASIL <br /></h3><p><img class="image-inline" src="Soulfly2008.jpg" /> Sì, Sì, i <b>Soulfly </b>sul palco del Rafanass! <b><br /></b></p><p><b>UNICA DATA in Italia</b> !!!!!!</p><p>Sul palco del Rafanass ci saranno i  Soulfly, gruppo legendario guidato da uno dei frontman più carismatici di tutto il business hard. <br /><b>Max Cavalera</b>, socio del "Cavalera Clan" proveniente da Belo Horizonte in Brasile è fratello di Igor Cavalera con il quale nel 1984 fondò i <b>Sepultura</b>.<br /><br />Nel 1996, dopo avere abbandonato i Sepultura, il cantante, chitarrista e autore Max Cavalera dà vita ai Soulfly , band con cui è diventato uno dei personaggi più in vista della scena metal mondiale.<br /><br />Discografia:<br />    * 1998 - Soulfly<br />    * 2000 - Primitive<br />    * 2002 - 3<br />    * 2004 - Prophecy<br />    * 2005 - Dark Ages<br />    * 2008 - Conquer<br /><br /></p><p><a href="http://www.myspace.com/soulfly" target="_self">http://www.myspace.com/soulfly</a></p><p><br /></p><p><br /></p><p><img class="image-inline" src="covercard400.JPG" /><br /></p><h2>BLAME<br /></h2><p><br /></p><p>Lo stile dei Blame nasce dall'unione delle diverse scuole artistiche di provenienza dei quattro componenti del gruppo. L'esito è un perfetto <b>mix metal-.core</b> molto potente e groovy ma soprattutto nel suo genere è quello dotato di una “freschezza” fuori dal comune.<br /><br />Nel gennaio del 2004 esce il primo EP autoprodotto intitolato “Food for your brain”. Il disco riceve ottime recensioni dalle webzines di internet e, in particolare, dalla stampa specializzata italiana portando subito buona visibilità al gruppo. Inoltre grazie a questo album i Blame entrano in contatto con la LAST SCREAM RECORDS.<br /><br />Fra gennaio e giugno 2005 i Blame sono impegnati allo Show Rent Studio di Trento per registrare il loro album di debutto “Life is not like a porn” (distribuito in Italia da Andromeda Dischi).<br /><br />Prosegue l'intensa attività live anche durante la preparazione dell'album: infatti il gruppo partecipa a vari festival nazionali al fianco di bands quali Napalm Death, GF93, Guilty Method, Livello Zero, Deadlock, The Secret, Slowmotion Apocalypse, Illogicist; la prima reunion di Alligator. In estate al Sun Valley in Rock ed al Metalday di Rovereto dove i Blame hanno suonato con Mothercare, Node, Exilia, Persiana Jones ed Assassin (storica band thrash metal tedesca).<br /><br />In autunno i Blame completano il mixaggio ed il mastering a cura di Mauro Andreolli già al lavoro con Extrema, Addiction Crew, Vision Divine, Guilty Method ed altri...<br /><br />Ad inizio 2007 viene firmato un contratto con la ALKEMIST-FANATIX MANAGEMENT EUROPE per la ricerca di un etichetta con la quale è uscito il loro secondo lavoro. A metà del 2008 i Blame sono impegnati nella realizzazione del loro ultimo album il quale verrà distribuito in 37 paesi del mondo, da Self, e di cui un brano “Blue glasses” è scaricabile, dal loro My Space (<i><b>www.myspace.com/lifeisnotlikeaporn</b></i>). L'album viene inciso presso gli Zenith Studios di Lucca con lo scopo di avere un'etichetta italiana leader nel settore alternativo (Risingworks Records-Labyrint, osian, wonderland, skw). In un pezzo c'è, inoltre, la speciale partecipazione di Guillermo Gonzales dei Mothercare. Tutto questo grazie alla collaborazione del fonico Mauro Andreolli (www.mauroandreolli.com) al Das Ende Der Dinge Mstering Suite.<br /></p><p><a href="http://www.myspace.com/lifeisnotlikeaporn" target="_self"><i><b>www.myspace.com/lifeisnotlikeaporn</b></i></a></p>]]></content:encoded>
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    <dc:creator>Sarasound</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>evento musicale</dc:subject>
    
    <dc:date>2009-05-16T21:52:49Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://www.rafanass.it/edizioni-precedenti/edizione-2009/anthony-b-anansi-thebuffalo">
    <title>Concerto Anthony B + Train to roots + Anansi &amp; The Buffalo Soldiers!</title>
    <link>http://www.rafanass.it/edizioni-precedenti/edizione-2009/anthony-b-anansi-thebuffalo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<h2>Anthony B<br /></h2><h3>REGGAE <br /></h3><p><img class="image-inline" src="ANTHONYB400.JPG" /><img class="image-left" src="AnthonyB.gif" alt="Anthony B" /><br /></p><br /><p>Tra i migliori esponenti del nuovo reggae giamaicano un posto spetta di diritto ad<b> Anthony B</b>, (vero nome Anthony Blair) nato nel 1977, vicino <b>Kingston</b>. Dopo un’adolescenza problematica in cui riesce ad affinare la sua capacità di scrivere liriche, la grande attenzione arriva rapidissima quando allo Sting Concert del 1994 canta accapella (senza cioè l’accompagnamento musicale) per la prima volta il suo inno contro la corruzione politica <b>Fire pon Rome</b>, lasciando tutti i presenti senza fiato e provocando addirittura in seguito dei divieti di programmazione radiofonica del brano in Jamaica. Il boicottaggio radiofonico non fa che rafforzare la fama del giovane artista. Nel 1996 esce un primo infuocato album, “<b>Real revolutionary</b>” al quale segue presto <b>Universal struggle</b>, un vero capolavoro del reggae con cui il giovane artista consolida la sua fama anche fuori dalla sua patria. Anthony B è un fervente rasta affiliato alla confraternita dei Bobo Dreads e la maggior parte dei suoi testi contengono messaggi di liberazione per gli abitanti dei ghetti ed invettive contro il potere economico che mantiene una riprovevole schiavitù economica. E’ uno degli artisti jamaicani ad avere svolto negli ultimi anni dei regolari tours di concerti in USA ed in Europa e questo ha contribuito ad un buon allargamento della sua audience. Nel 2001 Anthony B ritorna con due eccellenti albums, “<b>That’s life</b>” e “<b>More love</b>” e un trionfale tour europeo che lo vede esibirsi al Rototom Sunsplash e in un concerto memorabile, immortalato nel doppio CD <b>Live from the Battlefield</b> a Tolosa. Nel 2003 esce “<b>Street knowledge</b>”, l’album che contiene la strepitosa “Police”. La forza della denuncia della violenza e della corruzione della polizia in Giamaica infiammano il pubblico del reggae e questo brano diventa il suo nuovo inno reso con grande intensità nelle sue esibizioni live. Negli ultimi tempi sono usciti vari albums, “Powers of creation”, “Untouchable”, e l’ultimo capolavoro “<b>Rise up</b>” uscito per la Greensleeves, album che costituisce una svolta con il suo reggae davvero completo e pieno di <b>good vibes!!!</b><br /><br />Dal vivo il nostro incendia la reggae people con uno show potente e brillante, la massive italiana lo ama tantissimo ed anche stavolta non deluderà i fans con il suo ultimissimo tour!!!</p><p><a href="http://www.myspace.com/officialanthonyb" target="_self"><i><b>http://www.myspace.com/officialanthonyb</b></i></a><br /><br /><br /></p><h2>Train to roots<br /></h2><p>reggae</p><p><img class="image-inline" src="TTR400.JPG" />   <img class="image-inline" src="TTR400_1.JPG" /><br /></p><p>Nella primavera 2007, fra le mura dell’<b>T.T.R Orange Station Studio</b> di Sassari, con un suono tipicamente anni Settanta, nasce l’idea del nuovo album, <b>TERRA E ACQUA.</b><br /><br />L’accurata ricerca di sonorità e le ritmiche suggestive ed incalzanti prettamente roots, che lasciano spazio a melodie più leggere tipicamente lovers, sono il tema portante del nuovo lavoro,.<br />È molto forte il rapporto fra i<b> Train to Roots</b> e la propria terra, la <b>Sardegna</b>, e il bisogno di esprimere i propri disagi, disappunti ed eventuali soluzioni e speranze che prendono vita nell’isola, ma si ritrovano in qualunque altra realtà.<br />TERRA E ACQUA perché sono il simbolo per eccellenza di vita e fertilità.<br /><br />La registrazione è stata effettuata tra maggio e dicembre 2007 da Nicola Tranquillo nel suo Studio di San Nicola La Strada, a due passi da Caserta. Qui il gruppo, un po’ per caso, registra la propria rivisitazione di un classico della musica italiana, Amarsi un po’  di Lucio Battisti, che si adatta particolarmente bene alla ritmica in levare.<br />Nel disco, oltre all’italiano, è presente l’inglese, che permette l’ascolto e la comprensione in tutto il mondo, e la lingua sarda in due diverse varianti: sardo-logudorese e sardo-campidanese. Questi diversi linguaggi presentano il roots reggae della band isolana come una sorta di cassa di risonanza, dove amplificare l’intreccio di culture e le contaminazioni musicali tipiche della Sardegna e del suo essere al centro del Mediterraneo<br /><br />Le collaborazioni con altri artisti le intendono come un percorso che rappresenti un punto d’incontro culturale al centro del Mediterraneo. Per le registrazioni dell’album hanno invitato Ranking Joe, giamaicano, che al meglio interpreta un’insistente ritmica step, Sergente Garcia, francese, che canta in spagnolo un brano lovers e di Roots Man I, sardo ma vive a Firenze, che propone la sua originale versione del Sa Gana Riddim.<br />Sono inoltre presenti <b>Sensitive Dub</b>, <b>King Kietu</b> della <b>Sardinia Bass Legalized</b> e i napoletani <b>Dabol</b>, che propongono le alcune versioni dub.<br />L’album è stato masterizzato allo Sterling Sound Studio di New York da Will Quinnell. In distribuzione da febbraio nei negozi.</p><p>          <br /></p><h2>Anansi and The Buffalo Soldiers!</h2><p>reggae</p><p><img class="image-left" src="Anansi350.JPG" alt="Anansi" /><br /></p><p><br />Stefano Bannò alias Anansi è un giovane cantautore trentino e cantante, chitarrista e leader dei Buffalo Soldiers, band attiva dal 2003 che dopo vari cambiamenti di formazione, schiera:<br /><br />-    Stefano Neri alla batteria: ex batterista della band trentina Vetrozero e anima della sezione ritmica dei Buffalo Soldiers.<br />-    Stefano Anderle al basso: quasi diplomato al Conservatorio di Trento, bassista della Frank Zappa Rock Band, ha collaborato col cantautore Leo Maggi.<br />-    Tomas Pincigher alla chitarra: diplomato al C.P.M. di Milano ed ex chitarrista nella band del cantautore milanese Diego Mancino.<br />-    Giovanni Formilan alle tastiere: polistrumentista (suona tastiere, flauto traverso, batteria, basso e chitarra), collabora come compositore di colonne sonore con  l’artista visivo Michael Fliri e con la casa di produzione cinematografica Filmwork. È l’anima del progetto di musica elettronica Gio_veNaLe. <br /></p><p><img class="image-left" src="Buffalo2.JPG" alt="Anansi and The Buffalo Soldiers!" /><br /></p><p>Tra le presenze live a cui Anansi e i Buffalo Soldiers hanno partecipato, si ricordano “Sfumature 2005”, “Maggio Rock 2005”, “Destortom 2006”, la Festa del Monte di Mezzocorona nel 2006, “Mesiano 2008” e il “Matscher Au Open Air Festival 2008”, “Dolomiti Ski Jazz 2009” (col Lybra Acoustic Trio). <br /><br />Nel 2006 Anansi parte per l’Irlanda, terra che gli offre molti spunti ed opportunità. Conosce e si esibisce più volte con il cantautore Joe Cleere, ed entra a far parte dei Ghost Town, gruppo con cui si esibisce a parecchi concerti nel Sudest d’Irlanda. Viene intervistato più volte da KCLR, la radio di Carlow e Kilkenny e comincia proprio in Irlanda la creazione del suo primo album da solista, in uscita a maggio 2009. Tra agosto e ottobre 2008 Anansi collabora con la Big Belly Records, etichetta di Ratisbona, e scrive la canzone “Love Me or Leave Me Alone” sul Picker Riddim, una base musicale ideata appunto dall’etichetta tedesca. La canzone è ora disponibile su iTunes, amazon.com, Junoload, Soundquake etc...<br /><br />La musica di Anansi e i Buffalo Soldiers (<a href="http://www.myspace.com/anansitribe" target="_self"><i><b>www.myspace.com/anansitribe</b></i></a>) è ispirata da molti generi diversi,  tra cui il reggae, l’hip hop, il pop e il rock attraverso i quali vogliono esprimere i temi più significativi delle loro canzoni: la pace, la tolleranza tra i popoli, la positività, l’autostima e la coscienza della responsabilità sociale.<br /><br /><br /></p>]]></content:encoded>
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      <dc:subject>evento musicale</dc:subject>
    
    <dc:date>2009-05-16T21:49:36Z</dc:date>
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  <item rdf:about="http://www.rafanass.it/edizioni-precedenti/edizione-2009/meganoidi-king-salami-vetrozero">
    <title>Concerto Meganoidi + King Salami + Vetrozero</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<h2>MEGANOIDI</h2><p><img class="image-left" src="meganoidi300.JPG" alt="Meganoidi" /></p><p><br /></p><p><br /></p><p><br /></p><p><br /></p><p><br /></p><p><br /></p><p><br /></p><p><br /></p><p><br /></p><p>Originario di Genova il gruppo è caratterizzato dalla scelta dell'indipendenza artistica e dall'autoproduzione. Nato con grosse influenze ska-core venato di punk, la band ha negli anni mutato stile fino ad approdare al progressive rock.</p><p>I Meganoidi tornano con un nuovo lavoro per festeggiare i loro 10 anni di attività.  Con “<b>Al Posto Del Fuoco</b>”, l'album è uscito il 10 aprile 2009, la band propone un album totalmente in italiano, con sonorità e impulsi ritmici che fanno approdare il gruppo alla formula  più diretta e incisiva mai sperimentata. Per la realizzazione del primo videoclip “Aneta” è stato scelto il regista genovese Stefano Bozzetta (fluxstudio.it) che ha perfettamente valorizzato il magma rock, grottesco e surreale racchiuso nel singolo che la band ha deciso di utilizzare per rompere il ghiaccio. <br />L'artwork dell'album è stato realizzato da Leonardo Gatto (Take off your shirt - toyshirt.it) disegnando e scrivendo a mano ogni singola parte del lavoro, testi compresi. <br />L’album è stato registrato nel GreenFogStudio da Mattia Cominotto dei Meganoidi che dal 2006 ha lasciato l’attività live per portare avanti lo studio e curare le produzioni GreenFogRecords. La masterizzazione dell’album è stata eseguita da Maurizio Giannotti al New Mastering di Milano. <br /><b>Line Up: </b><br />Davide Di Muzio: Voce e Cori <br />Luca Guercio: Chitarra e Tromba <br />Jacco: Basso e Chitarra Baritono <br />Bernardo Russo: Chitarra e Synth <br />Saverio Malaspina: Batteria <br /></p><p><a href="http://www.myspace.com/meganoidi" target="_self"><i><b>http://www.myspace.com/meganoidi</b></i></a></p><p><br /></p><h2>King Salami &amp; The Cumberland Three </h2><h3>Wild &amp; Crazy Rhythm'n'Roll</h3><p><img class="image-inline" src="KingSalami.png" /><br /></p>
<p>Ci sono un giapponese, un'inglese, un francese, uno spagnolo ed un uomo della giungla...no, non è una barzelletta ma le nazionalità dei folli musicisti che compongono la band: <b>King Salami &amp; The Cumberland Three</b>  il nome più caldo e richiesto della scena "Wild Rhythm'n'Blues" europea!</p><p>Arrivano da Londra e sono dei veri e propri fabbricanti di  divertimento che esportano in ogni club dove si esibiscono. Con un repertorio diviso tra pezzi propri e molte hits dei ‘50 e ‘60 sarà impossibile resistergli e non muovere freneticamente i piedi al loro ritmo. <br /></p><p>Lo showman King urla e scalpita come Screaming Jay Hawkins sprizzando fuori un estro alla Bo Diddley e l’energia di Andre Williams. Questo uomo è incapace di fermasi durante i live show, muovendosi a ritmo di shakin' - twistin' e groovin' mentre gli insuperabili Cumberland 3 (formati da the Ulcers, Chinese Lungs and Parkinsons) suonano il loro mix di vintage rockabilly disperato rock'n'roll con un pizzico di soul music fatto di fuoco, energia, gusto e divertimento.</p><p><a href="http://www.myspace.com/kingsalamiandthecumberland3" target="_self"><i><b>http://www.myspace.com/kingsalamiandthecumberland3</b></i></a></p><p><br /></p><h2>VETROZERO</h2><h3>Rock<br /></h3><p><img class="image-inline" src="vetrozerook.JPG" /><br /></p><p><br /></p><p>I VETROZERO nascono a Trento nel 1999. Dopo tre demo autoprodotti (L'Incredibilefficaciatattile, Promo2002, Promo2003), cambi di formazione  e direzione, sono impegnati nella realizzazione del loro album d'esordio al Blue Noise Studio di Mattarello con l'ausilio di Fabio Depretis.<br />I VETROZERO sono <b>Glauco Gabrielli </b>(chitarra&amp;voce), <b>Alessio Zeni</b> (basso),<b> Daniele Bonvecchio</b> (batteria) e <b>Marco Palombi </b>(chitarra live).</p><p><img class="image-left" src="vetrozero1ok.JPG" alt="Vetrozero Rock" /><br /><br /></p><p><a href="http://www.myspace.com/vetrozero" target="_self"><i><b>http://www.myspace.com/vetrozero</b></i></a></p>]]></content:encoded>
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    <dc:creator>Sarasound</dc:creator>
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      <dc:subject>evento musicale</dc:subject>
    
    <dc:date>2009-05-16T21:50:23Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
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  <item rdf:about="http://www.rafanass.it/edizioni-precedenti/edizione-2009/james-taylor-quartet-the-dead-rocks-1">
    <title>Concerto James Taylor Quartet + The Dead Rocks + Home</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left"><img class="image-inline" src="James400.JPG" /><br /></p><p align="left">Una miscela esplosiva di <b>Soul</b>, <b>Funk</b>, <b>Jazz</b>, <b>Spy Movies</b>, <b>R'n'B</b>, il tutto capitanato dallo splendido suono dell'organo Hammond di James Taylor. Per definire il sound della band, il pianeta musica si è visto obbligato a coniare un nuovo termine: <b>Acid Jazz</b>! Da allora James Taylor Quartet ne è diventato il gruppo-simbolo, la voce più autorevole del genere a livello mondiale. Il suo leader, James Taylor, nel corso degli anni ha collezionato le più svariate partecipazioni ai dischi di artisti del calibro di U2, Pogues, Manic Street Preachers, fino ad arrivare agli ultimi lavori di Tom Jones e Tina Turner.</p><p align="left"><br />Formatosi nel 1985, si fa notare da subito per le performance live, 
caratterizzate da sonorità funky con spazio per gli assoli. Il primo 
singolo Blow-up era la cover di una sigla di un omonimo telefilm mentre 
il primo album Mission Impossible, conteneva un insieme di covers sui 
temi di film anni Sessanta come Alfie, Mrs Robinson and Goldfinger.
<br />Il gruppo si afferma definitivamente all’inizio degli anni ’90 per la 
rivisitazione in chiave “hammondistica” di The theme from Starsky and 
Hutch (sigla dell’omonimo telefilm).
<br />Successivamente il gruppo incide degli album soul con la partecipazione 
di cantanti come Rose Windross, Alison Limerick e Noel McKoy.
<br />Nel 1995 il singolo "Love the life" anticipa il grande successo dell’album 
"In the hand of the inevitable", dove sono presenti le sonorità tipiche 
dell’organo hammond. Nel 1998 i JTQ partecipano alla colonna sonora del 
film Austin Powers.
<br />Durante la sua carriera <b>James Taylor Quartet ha pubblicato 21 album </b>
alcuni dei quali firmati con il nome di <b>New Jersey Kings</b>. L'ultimo 
album,strepitoso di JTQ, si intitola "Don't Mess with Mr. T", un 
concentrato di funk e soul come solo l'organo di James ci sa dare.
<br />
<br />Sito ufficiale <a class="moz-txt-link-freetext" href="http://www.jtq.co.uk/">http://www.jtq.co.uk</a>
<br />
</p><p><a href="http://www.myspace.com/jamestaylorquartet" target="_self"><b>http://www.myspace.com/jamestaylorquartet</b></a></p><p><br /></p><p><img class="image-inline" src="DeadRocks.gif" /><br /></p><p><br /></p><p>Surf-Rock'n'roll trio che dal 2002 ad oggi ha portato in giro per Brasile, Nord America ed Europa la sua travolgente miscela di <b>Surf, Twist, Rock'n'roll, Rockabilly, musica Brasiliana e PARTY-MUSIC</b> rigorosamente strumentale, all'insegna delle sonorità 50s &amp; 60s ed del più totale e sfrenato DIVERTIMENTO. <br /></p><p>Dallo scanzonato e rovente Brasile approdano sul palco del Rafanass i divertentissimi Dead Rocks instro-surf band al fulmicotone capaci di far ballare ogni tipo di pubblico in qualsiasi posto si trovi.Durante il loro show ci serviranno succulenti piatti di irresistibile surf’n’roll speziato con forti dosi di blues, rockabilly, groove, samba e garage rock per darci un suono energico e allucinante. I nomi di battaglia del leggendario trio sono <b>Marky Wildstone</b> alla batteria, <b>Frank Funk </b>al basso e <b>Johnny Crash</b> alla chitarra elettrica, appellativi che rendono subito l’idea della goliardia ed eccentricità del combo. Hanno conquistato un posto nell’olimpo della surf music nazionale con concerti che hanno impressionato le platee di tutto il brasile e ora invaderanno anche l’ Europa e l’Italia. I grandi nomi che li hanno preceduti e a cui si ispirano sono Dick Dale, The Surfaris, The Shadows, ma amano e ricalcano anche band di oggi come Los Straitjackets, The Eliminators e Man or Astro-man? Un nuovissimo album è in arrivo e sarà mixato nientemeno che da <b><i>JACK ENDINO produttore degli indimenticati Nirvana.</i></b> Musica dalla battuta pulsante, chitarre elettriche riverberate e basso galoppante dall’effetto esplosivo ed eccitante che vi ipnotizzerà e vi terrà incollati ai loro strumenti!<br /></p><p> <a href="http://www.myspace.com/thedeadrocks" target="_self"><i><b>http://www.myspace.com/thedeadrocks</b></i></a></p><p><img class="image-inline" src="TheDeadRocks300.GIF" /></p><p><br /></p><h2>HOME</h2><h3>ITALIA ROCK POP</h3><img class="image-inline" src="HOME_OK_.JPG" /> <br />Favoloso power trio che mischia POP e ROCK con richiami ai 60s ed un gusto meravigliosamente "british". Sono al secondo Album che uscirà ufficialmente a settembre 2009 ed hanno già calcato palchi prestigiosi, da spalla a nomi internazionali come <b>ROONEY </b>e <b>MUDHONEY </b>ed anche  <b>VASCO ROSSI !!</b> sul palco principale dell'ultima edizione delle <b>HEINEKEN JAMMIN' FESTIVAL</b> in veste di vincitori del concorso!! A testimonianza del loro attaccamento alle radici (<b>BEATLES </b>su tutti!) i nostri hanno avuto anche l'onore di suonare al leggendario <b>CAVERN </b>di <b>Liverpool</b>!<br />Dal vivo sono INCREDIBILI e alla vena melodica e POP si aggiungono una tecnica sopraffina ed un'energia e simpatia incontenibili. <br /><br /><br /><br /><br />]]></content:encoded>
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    <dc:date>2009-05-16T21:08:48Z</dc:date>
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  <item rdf:about="http://www.rafanass.it/edizioni-precedenti/edizione-2008/29-giugno-2008">
    <title>Alborosie &amp; ..+ Babamandub</title>
    <link>http://www.rafanass.it/edizioni-precedenti/edizione-2008/29-giugno-2008</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<h2><b>Alborosie <b>&amp;</b></b><b> Shang Yeng Clan </b><b>(Jamaica)</b></h2><h2><b>Reggae</b></h2><p>

</p><p align="right" style="text-align: right;"><b><a title="Foto Alborosie" href="foto-alborosie" target="_self"><img class="image-left" src="alborosie_scheda.jpg" alt="Alborosie" /></a><br /></b></p><b><br /></b>Dopo 13 anni, torna al Rafanass da assoluto trionfatore della scena reggae mondiale per presentare il suo nuovo cd.<br /><br />Voce dei Reggae National Tickets, gruppo storico del reggae italiano degli anni ’90, oggi è Alborosie, figura di primo piano della scena attuale della musica giamaicana. E’ arrivato ai vertici delle classifiche reggae con <b>“Herbalist”</b>.<br />Davvero unica la sua capacità di ripescare vecchie e gloriose basi per poi costruirci dei pezzi che tolgono il fiato, sempre e comunque corredati da testi profondi ed efficaci.                               <br /><br /><a href="http://www.myspace.com/alborosie" target="_self">www.myspace.com/alborosie</a><br /><br /><br /><b><img class="image-left" src="babamandub.jpg" alt="Foto Babamandub" /><br /><a title="Biografia Alborosie" href="biografia-alborosie" target="_self">biografy in english</a><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /></b><br /><h2><b>Babamandab - Rovereto</b><br /></h2><br /><br />Nata nel 2002, propone un reggae roots-dub senza tralasciare il rocksteady e il rockers, con il dichiarato intento di ricercare il più possibile il sound da tutte le svariate sfumature del genere reggae, comprese le sperimentazioni.<br /><br /><a href="http://www.babamandub.com" target="_self">www.babamandub.com</a><br /><br /><a href="http://www.myspace.com/babamandub" target="_self">www.myspace.com/babamandub</a><br /><br /><br /><br />

<p style="text-align: justify;"><img class="image-left" src="BABAMANDUB.JPG" alt="Foto Babamandub gruppo" />I BABAMANDUB prendono il nome dallo stretto di Bab el Mandeb, in
Yemen, che unisce l’Africa con l’Asia, adattandolo a terminologie più legate al
mondo reggae, per simboleggiare <b>un’unione tra culture</b> che è alla base non solo
della musica ma anche di tutta la storia dell’umanità. Propongono un reggae
roots-dub senza tralasciare il rocksteady e il rockers, con il dichiarato
intento di ricercare il più possibile il sound da tutte le svariate sfumature
del genere reggae, comprese le sperimentazioni. Esplorano diversi stili
riproponendo cover dei più famosi autori, da Marley a Isaacs, da Tosh a Toots,
cimentandosi inoltre nella interpretazione con testi originali di riddim
giamaicani come Real Rock o Stallag.</p>

<p style="text-align: justify;">Nei
quattro anni di attività concertistica da segnalare la partecipazione a
Rafanass (’04 ’05), Mesiano ’06, Rototom Sunsplash di Udine (’05 ’07), Foolmoon
di Venezia ’04, CaCuBo di Bologna ‘05, Sfumature ’04, Destortom (’06 ’07),
Kamenge ’07, la vittoria al concorso di Levicosuono ’07 e la recente
partecipazione al Wintersplash di Marghera, festival con sette gruppi reggae
provenienti da tutta Italia. Nell’aprile 2008 si piazzano al secondo posto alle
selezioni regionali di Italia Wave. Da poco hanno aperto la terza edizione del
festival Destortom.</p>

<p style="text-align: justify;">Nel
febbraio 2006 producono il loro primo cd <b><i>“Babamandub”</i>,
</b>formato da sei brani inediti e nella primavera del 2008 viene concepito il
secondo cd <b>“<i>Milioni di Persone</i>” </b>,
registrato e mixato al Blue-Noise studio da Fabio de Pretis (mastering di Mauro
Andreolli) e che verrà presentato il 6 giugno allo Snooky di Caldonazzo.</p><p style="text-align: justify;"><img class="image-left" src="babafronte%20copia.jpg" alt="foto cd babamandub" /><br /></p>

<br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><p align="center" class="discreet"> ©  Rafanass 2008</p>]]></content:encoded>
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    <dc:creator>Sarasound</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>evento musicale</dc:subject>
    
    <dc:date>2008-05-15T09:05:47Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
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  <item rdf:about="http://www.rafanass.it/edizioni-precedenti/edizione-2008/bad-manners-28-6-2008">
    <title>Bad Manners U.K.</title>
    <link>http://www.rafanass.it/edizioni-precedenti/edizione-2008/bad-manners-28-6-2008</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>

</p><h2><b>Bad Manners (Inghilterra)</b></h2><br /><p align="left" style="text-align: left;" class="info"><br /></p><p align="left" style="text-align: left;" class="info">Innamoratissimi delle radici dello <b>SKA</b>, sono riusciti a creare un suono particolarissimo e senza
eguali miscelando il pop inglese anni ’80 alle sonorità della Jamaica degli
anni ’60, straordinario per vitalità, vigore e allegria.</p><p align="left" style="text-align: left;" class="info"><img class="image-left" src="badmanners.jpg" alt="fotobadmanners" /><br /></p><p align="left" style="text-align: left;" class="info"><br /></p><p align="left" style="text-align: left;" class="info"><br /></p><p align="left" style="text-align: left;" class="info"><br /></p><p align="left" style="text-align: left;" class="info"><br /></p>

<p style="text-align: justify;"><br /> </p>

<p><br /><b></b></p><p><br /></p><p><img class="image-left" src="BadMan.jpg" alt="fotobad" /><br /></p><p>Nato a Londra nel 1979, il gruppo è considerato a pieno titolo una delle 
realtà più importanti del revival ska.<br />Fondati e guidati dal cantante Buster 
Bloodvessel, i Bad Manners traggono le loro principali influenze da 
<b>Madness</b> e <b>The Specials</b>, ma negli anni sono stati capaci di 
forgiare un sound personale che li ha aiutati a crearsi un nicchia nella scena 
ska internazionale.<br />Fin dai tempi della scuola, la band ha avuto una line-up 
variabile, che comprendeva amici musicisti e session men sempre molto affiatati. 
Si dice che attorno ai Bad Manners siano gravitati almeno 35 elementi.<br />In 
tempi recenti la formazione si è stabilizzata in un combo di più o meno dieci 
musicisti, tutti nascosti dietro a improbabili nomi d'arte. I Bad Manners si sono 
sempre descritti come una band Ska'n'B (titolo del loro primo album), i loro 
brani sono caratterizzati da una forte energia e immediatezza. <br />La storia 
racconta che la band ha iniziato ad avere successo nei pub e nei piccoli 
festival inglesi quando nei primi anni '80 il 2-Tone, un'evoluzione dello ska, 
invade il Regno Unito ed entra in classifica.<br />Le hit "<b>Ne-Ne Na-Na Na-Na 
Nu-Nu</b>", "<b>Walking In The Sunshine</b>" e il remake ska di "<b>My Girl 
Lollipop</b>" segnano la nascita di un gruppo storico, paladino di una nuova 
scuola di ska a base di jump blues e boogie.<br />La fama li ha trascinati in tour 
in Oriente e in USA, dove si sono esibiti in più di 3000 show.<br />Negli anni, lo 
ska è diventato un genere sempre più seguito e i Bad Manners sono al momento una 
delle band più di culto; le loro esibizioni live hanno la stessa intensità degli 
esordi. La loro voglia di divertire e divertirsi è rimasta intatta.</p><br /><p><br /></p><p><a href="http://www.myspace.com/badmannersska" target="_self">http://www.myspace.com/badmannersska</a></p><p><br /></p><p><br /></p><p align="center" class="discreet"> ©  Rafanass 2008</p><p> </p>

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    <dc:date>2008-05-15T09:04:28Z</dc:date>
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  <item rdf:about="http://www.rafanass.it/edizioni-precedenti/edizione-2008/dot-vibes-28-06-08">
    <title>DotVibes + Krikka Reggae</title>
    <link>http://www.rafanass.it/edizioni-precedenti/edizione-2008/dot-vibes-28-06-08</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<h2><b>DotVibes</b></h2><p><img class="image-left" src="dotvibes1.JPG" alt="foto dotvibes" />nascono nella primavera del 2005.</p><p> Così, come un bambino che impara ad andare in bici e ben presto si stanca del suo piccolo cortile, DotVibes capiscono che le giornate passate a suonare senza precisi fini, potevano esser utilizzate a creare un qualcosa che rappresentasse sì le proprie passioni ma anche le proprie visioni di quel mondo che ognuno sognava e avrebbe voluto realizzare... <br /></p><p>Così la famiglia inizia ad allargarsi, i reparti del gruppo iniziano a definirsi e le prime uscite live confermano le potenzialità del comune progetto. Il reggae è un grande universo e la spinta di creare una propria tinta si realizza grazie alla calda voce latina di <b>Estel Luz</b>, le liriche ragga di <b>Teo</b>, il sax di <b>Dany </b>e le nuove sonorità di <b>Salo </b>alle tastiere sostenute dalla solida base ritmica della batteria di <b>Mina</b>, le tessiture di <b>Jack </b>al basso e la ritmica di <b>Tom </b>alla chitarra. L'eterogeneità e l'amalgama vocale trova inoltre con l'entrata di <b>Moma </b>(cori) una rinnovata compattezza.  <br /></p><p><img class="image-left" src="dotvibes2.JPG" alt="foto dotvibes1" />La scommessa è lanciata, <b>DotVibes</b> accumulano sempre più esperienza live trovando un crescente sostegno da parte del pubblico che apre nuovi e svariati orizzonti permettendo di spostare la meta, se di meta si può parlare, sempre più avanti. Esperienze come il Bornasco Reggae Festival (feat. Mono &amp; Nikitaman) e l'apertura di gruppi come Al Borosie, Smoke, General Levy, Anthony Johnson, Steela &amp; Franziska confermano insieme ad alcune performance unplugged nelle radio del torinese l'interesse e la curiosità che attorno al progetto si crea. <br /></p><p>Attualmente, DotVibes portano e continueranno a portare la propria musica in una lunga serie di date che li impegnerà per tutto il 2008 lungo tutta la penisola. <br /></p><p><b>Stay tuned...Satisfaction guaranteed!</b></p><a href="http://www.myspace.com/dotvibes" target="_self">www.myspace.com/dotvibes</a><br /><br /><h2>La Krikka Reggae</h2><br /><br /><b><img class="image-left" src="KRIKKAreggae.jpg" alt="foto krikkareggae" />Basilicata,
costa jonica</b>. <br />La Krikka
Reggae porta il suo dialetto la sua cultura le proprie tradizioni in giro
attraverso la musica reggae. La scelta di cantare in dialetto suona come un tributo
alle proprie origini e si adatta perfettamente alle ritmiche reggae, basti
ascoltare brani come "<b>Come nu truon</b>" o "<b>Cultur da' uerr</b>"
per rendersi conto di quale legame indissolubile i Krikka Reggae siano riusciti
a creare tra tradizione lucana e jamaicana.<br /><br /><br /><br /><b>
2001</b>
<br />La KRIKKA REGGAE inizia l.. avventura
musicale sulle spiagge fra le feste notturne e dance all attorno ai
falò estivi. <br />
<br /><b>
2002-2003</b>
<br />
La KRIKKA partecipa a vari contest e realizza numerosi concerti in
tutto il Sud, collabora con l..artista africano Papa Zodiac, partecipa
al Pollino Music Festival come spalla degli Africa Unite.
<br />
<br /><b>

2004</b>
<br />In due anni di fittissima attività live, il sound e lo style
maturano e i risultati si vedono: la KRIKKA vince il concorso AREZZO
WAVE band e si accredita come migliore reggae band emergente della
penisola aggiudicandosi l.. ITALIAN REGGAE CONTEST. Nell'estate 2004 le
opportunità di esibirsi di fronte a vaste platee e di dividere i palchi
con i più quotati artisti reggae nazionali ed internazionali (Capleton,
Sanchez ,Buju Bunton, Sud Sound System, Junior Delgado,..) si
concretizzano con la partecipazione al Rototom Sunsplash, Arezzo Wave,
Pollino Music Festival, Salento Summer Festival, Castello Reggae, Bob
Marley Tribute , Vitulano Folk Festival, ..
L..anno si ..chiude.. alla grande per la KRIKKA : vince il premio
fondazione Arezzo Wave Italia come migliore tra le band regionali del
2004 che consiste nella produzione e nella pubblicazione (MAGGIO 2005)
del loro primo cd dal titolo ..DA MO.. S..AVAL.. (..adesso si fa sul
serio.._ Ondanomala Records / Arezzo Wave _ distr. EDEL..) registrato e
mixato negli studi dei SUD SOUND SYSTEM.
<br />
<img class="image-left" src="KRIKKAreggae2.jpg" alt="foto krikkareggae 1" /><br /><b>
2005</b>
<br />Il 2005 comincia quindi con la prima uscita discografica,
presentata alla feltrinelli di Roma , riceve ottime recensioni dagli
esperti del settore, entra anche in rotazione in varie radio nazionali
ed accompagnando queste ad un fitto tour estivo.
Tour che attraversa tutta l..italia da nord a sud, e vede una nuova
partecipazione al ROTOTOM SUNSPLASH come band d..apertura del festival
dividendo il palco con LA STORIA DEL REGGAE gli SKATALIES e i MORGAN
HERITAGE; la krikka esce dai confini nazionali al SOCHA REGGAE
RIVERSPLASH festival reggae sloveno dividendo il palco con LUCKI DUBE e
HOUSE OF RIDDIM incontrando artisti come ANTONY B, QUEEN OMEGA, ANTONY
JOHNSON.
Altra grande apertura è quella sul MAIN STAGE dell..AREZZOWAVE LOVE
FESTIVAL sullo stesso palco di JOE ZAWINUL ed ELIO E LE STORIE TESE ed
ancora POSITIVE VIBRATION a Col felice con BOO BOO VIBRATION e ONE LOVE
HI POWA al POLLINO MUSIC FESTIVAL con ROY PACI &amp; ARETUSKA al TERME
LIVE con BANDABARDO....
<br />
<br /><b> 2006</b>
<br />La KRIKKA REGGAE torna in studio di registrazione e lavora alla
preproduzione dei brani del secondo cd (in uscita nel 2007). Realizzano
il video live (PopEye -Multietnica) di un brano inedito "com nu trun"
("come un tuono") disponibile on line sulla home page del sito
www.krikkareggae.it . A luglio esce on line un nuovo singolo "na
storia" (ascoltabile on line nella sezione download del sito). A
settembre lo stesso brano è pubblicato su 45 giri in vinile
(autoproduzione in collaborazione con Brigante sound) Continua il tour
con date in tutta Italia: ancora festival (Hula hoop, L'acqua in Testa,
Fuscaldo Sound, Istria in Reggae, ..) e diverse aperture di concerti di
importanti artisti (Caparezza, Africa Unite, Michael Rose..). <br />
<br /><b><img class="image-left" src="KRIKKAreggae3.jpg" alt="foto cd krikka reggae" />
2007</b>
<br />
La KRIKKA REGGAE torna in studio di registrazione e lavora alla
produzione dei brani del secondo cd “<b>NA’ SOLUZION</b>” che esce a giugno in
tutta Italia, con la supervisone artistica di Roy Paci, per
ETNAGIGANTE/V2 records. “ NA’ SOLUZION” vede la partecipazione dello
stesso<b> Roy Paci</b> (tromba e arrangiamento fiati), di <b>Don Rico e Terron
Fabio dei Sud Sound System</b>, di Mama Marjas e dei Murgia Youth
Promotion. L’estate è ovviamente dedicata al tour di presentazione del
cd, che riscuote un notevole successo di pubblico. Lo stesso album
viene accolto da ottime recensioni su tutte le testate giornalistiche
nazionali più importanti, e viene suonato in tantissime radio. Ad
agosto la Krikka è ospite su RAIDUE insieme a ROY PACI per presentare
il primo singolo dell’album NA STORIA; singolo accompagnato da un
videoclip che viene trasmesso dai network televisivi musicali
nazionali. Na soluzion viene anche eletto miglior album reggae italiano
dello stesso anno dalla mitica trasmissione Reggae radio station di
Vito War.
Un altro progetto degno di nota è il MERIDIONAL REGGAE REUNION. Uno
showcase live in cui la krikka accompagna tutti i singer e dj
provenienti da tutto il sud Italia (Marina,Rankin Lele,Fido
Guido,Gioman, Mama Marjas,Murjah Youth,Trinacirù,Erba pipa,Paranza and
more) che portano il loro dialetto la loro cultura le proprie
tradizioni in giro attraverso la musica reggae.<br /><br />    <a class="generated" href="http://www.myspace.com/krikkareggae" target="_self">http://www.myspace.com/krikkareggae</a><br /><br /><p align="center" class="discreet"><br /></p><p align="center" class="discreet"> ©  Rafanass 2008</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Sarasound</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>evento musicale</dc:subject>
    
    <dc:date>2008-05-15T09:10:22Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
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